Animotion Film Fest 2020 – Il report della serata!

Pariamo ancora di Animotion Film Fest e cortometraggi d’animazione! Nello scorso articolo abbiamo ben analizzato il lungo pomeriggio al cinema La Compagnia. Per un report live potete invece dare un’occhiata alle storie in evidenza del nostro profilo Instagram.

Parliamo quindi del gran finale, il consueto Best of Animotion, la parte competitiva del festival!

 

La critica al mondo moderno nei corti 2D!

La serata si parte con At First Sight, un cortometraggio disegnato in modo abbastanza minimal, quasi stilizzato. Al centro della storia un uomo e una donna che passeranno la vita bloccati nelle loro auto, in una piccola strada.

Sempre molto critico, ma stavolta per l’aspetto edilizio/ambientale del mondo moderno The Lighthouse. Un bambino, un faro sul mare, gli anni che passano. E quel bambino diventato ragazzo riaccenderà la luce in una città, parabola della vita, grigia.

Animotion FIlm Fest 2D

D’effetto, emozionante, ed anche vincitore della categoria. A premiare il corto lo youtuber e critico cinematografico Federico Frusciante.

Conclude il tris, il cortometraggio Next Stop con i suoi stereotipi di classici pendolari in metro. Molto veloce, frenetico e divertente, ha strappato le risate di tutto il cinema La Compagnia!

 

Corti 3D nel segno delle emozioni!

Senza dubbio la parte più emozionante dell’Animotion Film Fest 2020 è stata quella relativa alle opere in 3D. Molto toccante la storia di Robot will protect you e del suo futuro distopico distrutto dal cyberspazio. Un crescendo di situazioni che sfociano in un finale malinconico, duro, ma significativo.

Critico verso un mondo che stigmatizza il diverso, con i giusti paragoni con la situazione attuale, Them. Un corto realistico la cui visione non stonerebbe in un contesto scolastico.

Animotion FIlm Fest 3D

Infine tocca ad Umbrella, una storia che racchiude in pochissimi minuti un carico d’emozione assurdo. Tratto da una storia vera capitata alla sorella della produttrice del corto, Umbrella racconta di un ragazzino alla ricerca di un ricordo del padre, simboleggiato appunto da un ombrello giallo che apparteneva a quest’ultimo.

Helena Hilario, presente in sala, ha ritirato il premio per il miglior corto 3D, selezionato dall’animatore Jacopo Galli.

 

Profumo di Oscar per la categoria Stop Motion!

The Kite è il primo corto proiettato dell’ultima categoria in gara. Forse il meno riuscito di tutta la rassegna, parte con un bel realismo fino a sfociare in un’opera onirica (purtroppo) non per tutti.

Molto significativo invece Epirenov che dietro ad una maschera fatta di robot, fantascienza e mistero, cela un continuo simbolismo. Oltre, ovviamente, a narrare una storia ai tratti anche un po’ horror, e sicuramente d’impatto.

Animotion FIlm Fest StopMotion

Tutto si conclude con un vero gioiello dei cortometraggi d’animazione. Daughter, splendida storia del rapporto padre figlia dal ritmo incalzante, crescente, fra flashback e realtà.

Animata in modo molto fluido, ma dai tratti tipicamente stop motion, non stupisce che questo corto sia in nomination agli Oscar nella categoria miglior corto d’animazione. L’illustratrice Arianna Papini lo premia come miglior corto della categoria, al 100% meritato!

 

Arrivederci all’Animotion Film Fest 2021!

Il festival dell’animazione di Firenze si è concluso con uno splendido tributo a Kobe Bryant, che nel 2018 aveva vinto il Premio Oscar per il miglior corto d’animazione con la sua opera Dear Basketball.

Il saluto commovente al grande cestista recentemente scomparso chiude un’edizione dell’Animotion Film Festival nel segno della qualità. Al prossimo anno!

Note sull’autore

Grandissimo appassionato di anime, manga e giochi da tavolo, nasce cresce e pasce in Puglia tra le prime edizioni di Dragon Ball e vecchi anime obliati anche dalle tv locali. Marvelliano sfegatato, Nintendaro DOC e boardgamer compulsivo, da anni tenta di condividere il suo sapere con gli amici ottenendo scarsi risultati.