Animotion Film Festival: il report della serata!

Concludiamo quest’oggi il nostro report completo alla seconda edizione dell’Animotion Film Festival! Dov’eravamo rimasti? Nello scorso articolo abbiamo visto cos’è successo durante il lungo pomeriggio fiorentino nel cinema La Compagnia. Del programma completo e dei giurati ne abbiamo invece parlato qui; tutto il nostro viaggio a Firenze per l’evento è invece disponibile nelle nostre storie Instagram in evidenza.

Ora è finalmente giunto il momento di concludere il nostro viaggio nel mondo dell’animazione 2D, 3D e in stop motion!

 

Best of Animotion!

La serata ha inizio con una bella presentazione di Gaia Nanni che condurrà poi tutto il gala. Sostanzialmente si tratta della fase finale del festival vero e proprio, che ha visto la giuria valutare cortometraggi realizzati con queste tecniche d’animazione particolari. Il best of Animotion appunto!

Si comincia con il 2D e il corto ad accoglierci è (Fool time) Job, un’opera davvero complessa da raccontare. Una critica al mondo del lavoro ed alla globalizzazione innanzitutto, ma con tanti altri piani di lettura. Un vero e proprio gioiello dell’animazione.

Secondo film ad essere proposto, Flower Found! è invece una critica netta al populismo, ed il sottoscritto ha letto anche una velata accusa alla pena di morte. A concludere il trio ci pensa Perforato, sullo stesso tema “lavoro” del primo corto, ma non altrettanto profondo e sfaccettato.

Il duo di giurati Federico Frusciante Dario Moccia, chiamati a giudicare la sezione 2D, premia (Fool time) Job!

 

Al top dei cortometraggi in 3D!

The Green Bird fa da apripista per la più nota delle tre categorie dell’Animotion Film Festival. Un semplice corto umoristico in stile Looney Toones, niente di particolare.

Molto più particolari le altre due opere in concorso. La Noria, film dai toni horror, genere inconsueto per un cortometraggio, parla della lotta di un bambino nei confronti delle sue paure rappresentate da mostruose entità. Il film è di Carlos Baena, che ha lavorato a film quali Toy Story 3Wall-E. Conclude il trittico The Stained Club, particolare corto che parla di diversità, seppure in poco profondo, analizzando una piccola comitiva di ragazzini con macchie sulla pelle e, per questo, emarginati.

Vincitore per la sezione 3D, il corto La Noria. Giudizio del professor Marino Guarnieri, regista di Gatta Cenerentola.

 

Gran finale in stop motion!

Il festival si conclude con l’ultima categoria, l’attesa stop motion. Il primo corto ad essere proiettato si chiama Two Balloons e, sebbene non abbia significati eccelsi, è una vera e propria gioia per gli occhi. Parliamo di una storia d’amore tra due lemuri su due dirigibili, ed un violento temporale in arrivo…

Il secondo film è The death, dad & son e ci porta nel mondo di un genitore e di un figlio particolari: lui è uno shinigami, suo figlio invece aspira a diventare angelo custode. Ilarità a non finire, sicuramente il corto più divertente della kermesse.

Animotion Win

Ultimo corto in gara Framed è un’opera disturbante ed angosciante. Vede un malcapitato sotto torchio in un interrogatorio in cui verrà sviscerato posa per posa, proprio come se fosse consapevole di essere in uno stop motion. Effetto, appunto, frame by frame. Sarà proprio Framed ad essere premiato come miglior stop motion da Arianna Papini, la famosa illustratrice fiorentina.

E con questo si conclude la seconda edizione dell’Animotion Film Festival! Un evento che ha superato le aspettative ed al quale sicuramente ci saremo anche il prossimo anno!

 

 

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Note sull’autore

Grandissimo appassionato di anime, manga e giochi da tavolo, nasce cresce e pasce in Puglia tra le prime edizioni di Dragon Ball e vecchi anime obliati anche dalle tv locali. Marvelliano sfegatato, Nintendaro DOC e boardgamer compulsivo, da anni tenta di condividere il suo sapere con gli amici ottenendo scarsi risultati.