Animotion Film Festival: il report del pomeriggio!

Qualche settimana fa abbiamo parlato dei motivi che ci hanno portati a scegliere l’Animotion Film Festival come tappa ViviComics di Febbraio. Unicità dell’evento, qualità dei contenuti, location splendida.

Ci siamo andati, e se avete seguito tutto il viaggio sul nostro profilo Instagram (se ve lo siete persi, invece, recuperate nelle storie in evidenza!) saprete già che ci ha davvero colpiti.

Il fondatore ed il suo direttore artistico hanno saputo trasmettere una passione che va oltre la semplice, ennesima, kermesse cinematografica. Una passione che punta al cuore del pubblico e lo rapisce, facendolo viaggiare in nuovi mondi; che siano in 2D, in 3D o in stop motion!

Scendiamo nel dettaglio, in questo primo articolo dedicato all’evento, parlando del lungo pomeriggio che abbiamo passato all’interno del cinema La Compagnia.

 

L’Animotion in giro per il mondo!

La prima parte dell’evento ha proposto sei cortometraggi animati provenienti da case di produzione in giro per il mondo. I film sono stati proposti in blocchi da due, ogni blocco appartenente ad una diversa tecnica d’animazione. Sono disponibili quasi tutti online e vale la pena darci assolutamente uno sguardo.

Primo film proposto, con la tecnica della stop motion, è Horizon di Amandine Senny. Una giovane pilota decide di portare speranza ai cittadini di un paese confinato all’interno di altissime mura. Le difese interne non permettono nulla agli abitanti, neanche l’ascolto di musica. Ma sarà proprio la musica a dare una svolta al tutto!

Per Lost & Found di Lucy Hayes ci sono state lacrime, nella platea. Corto molto toccante, vede come protagonisti un dinosauro ed una volpe fatti all’uncinetto. Non vi dico altro, ma vi consiglio di impiegare 7 minuti della vostra vita in questo capolavoro in stop motion.

 

2D, 3D e Premi Oscar!

Animotion Galaxy

Per la seconda categoria, il 3D, Farewell Galaxy di Hiroshi Murakami ci propone un futuro (non) molto lontano. Gli esseri umani di questo futuro costruiscono dei robot per operazioni spaziali pericolose. Ma, per puro caso, la testa di uno di essi finisce per essere usata come casco da un buffo animaletto antropomorfo. Non è, purtroppo però, disponibile online.

Conclude la categoria 3D Corky di Ty Primosch. Divertentissimo cavatappi alle prese con il salvataggio di un gruppo di lucciole. Assolutamente il più spassoso da guardare!

Ultima categoria in visione per questa prima parte dell’evento, il 2D. Il primo corto che abbiamo visto è Weekends di Trevor Jimenez. Vincitore di numerosi premi, è in nomination per il Premio Oscar 2019 nella categoria miglior cortometraggio d’animazione. Weekends è la storia di un bambino, figlio di due genitori divorziati, che si divide tra i giorni feriali con la mamma ed i fine settimana con il papà. Molto critico verso il mondo degli adulti.

Tutto si conclude con il film Red and the Kingdom of Sound di Phill Gomm. Adattamento di The Young Person’s Guide to the Orchestra, uno dei più popolari pezzi utilizzati per l’educazione musicale dei bambini, ne è la versione animata. Una nota antropomorfa viaggia alla scoperta degli strumenti di un’orchestra. Emozionante ed istruttivo!

 

Mirai, il top del made in Japan 2018!

Durante la seconda parte dell’Animotion Film Festival, abbiamo avuto la possibilità di vedere il film Mirai. Candidato agli Oscar nella categoria miglior film d’animazione, l’opera di Mamoru Hosoda si appresta a fare il giro del mondo proprio in occasione della prestigiosa cerimonia.

Un salto nella saletta interna al cinema, nella quale la Gonzo Editore mostrava le uscite 2019 al pubblico, e via per la cena, in attesa della serata, del main event, la finale del festival! Ma per questo, dovrete attendere la seconda parte dell’articolo!

Note sull’autore

Grandissimo appassionato di anime, manga e giochi da tavolo, nasce cresce e pasce in Puglia tra le prime edizioni di Dragon Ball e vecchi anime obliati anche dalle tv locali. Marvelliano sfegatato, Nintendaro DOC e boardgamer compulsivo, da anni tenta di condividere il suo sapere con gli amici ottenendo scarsi risultati.