Nerd Show 2020 – I “core” dell’evento!

Bentornati al nostro secondo, ed ultimo, appuntamento con il report al Nerd Show 2020! Sul nostro profilo Instagram troverete tutte le storie live dalla convention! Nella prima parte della recensione all’evento bolognese, invece, abbiamo parlato dei padiglioni e delle varie aree presenti in fiera.

Oggi ci occuperemo delle proposte vere e proprie, dei contenuti che ne hanno caratterizzato le due giornate. Ed iniziamo a parlare di uno dei cuori pulsanti dell’evento: l’area videoludica!

 

La storia del videogioco al Nerd Show 2020!

Molto spesso, nelle fiere o nei vari eventi dedicati alla cultura nerd, i videogames occupano un ruolo di primo piano. Alcune volte accompagnati da una piccola area retrogames, altre volte da alcuni cabinati. Ultimamente, poi, sono quasi sempre presenti le aree dedicate al VR ed agli e-sports.  Mai avevamo visto tutte queste piccole sfaccettature del mondo videoludico insieme!

Il Nerd Show 2020 ha offerto la massima proposta possibile sul mondo di gioco virtuale. Nei 3500 metri quadri del padiglione dedicato era presente la storia!

Nerd Show 2020 Videogames

Nella prima parte del padiglione, centinaia di retroconsolle e computer si alternavano a storiografie dettagliate che ne evidenziavano il periodo storico di diffusione e le caratteristiche. Il tutto diviso per decadi. E così si passa dai Commodore, alle Amiga, alle prime consolle Nintendo e Sega. Ma anche i primi Home Computer con sistemi operativi storici quali Windows 3.1. Ed ancora alcune piattaforme di gioco esclusive del mercato orientale, come il Famicom. E con loro i giochi classici che hanno segnato le generazioni: da Mario Bros a Winter, Galaga, Arkanoid

Nella seconda parte una ricca offerta di cabinati classici e moderni, parte della collezione più grande del mondo secondo il Guinness World Record. Da PacMan a Street Fighter, fra vari Dance Dance Revolution e Purikura made in Japan.

Infine, largo alle postazioni pc e consolle di ultima generazione, VR e dispositivi di realtà aumentata, simulatori. Tutto accompagnato da due palchi, uno dedicato al moderno, l’altro al retro.

Senza dubbio un’area affascinante sia per gli amanti dei videogiochi che per i neofiti e, sicuramente, un bel colpo per il Nerd Show 2020!

 

Voice of Nerd, l’Olimpo dei doppiatori made in Italy!

Il Nerd Show 2020 ha portato in primo piano il mondo del doppiaggio e dei doppiatori. Voice of Nerd è un progetto che vede protagonisti gli uomini e le donne dietro alle nostre voci preferite. Il tutto sviluppato con una serie di incontri sul palco, interviste e meet & greet.

Doppiatori di prima e seconda generazione, ovvero coloro i quali hanno imparato l’arte del doppiaggio direttamente dietro ad un microfono. Spesso si parla di attori, alcuni di loro scelti addirittura per la somiglianza fisica con il personaggio di riferimento, vedi Davide Perino (doppiatore di Frodo Baggins).

Nerd Show 2020 Doppiaggio

Il pubblico, che sia di addetti ai lavori o semplici curiosi, ha apprezzato, partecipando in massa alle sessioni di foto e autografi. Fra questi ci siamo noi di ViviComics: nei vari talk  si sono toccati temi interessanti quali il doppiaggio di cartoni animati più irriverenti, le sigle o la censura. Temi di cui, probabilmente, parleremo in un articolo dedicato!

 

E tutto il resto?

Vi abbiamo parlato dei due core principali del Bologna Nerd Show 2020 ma, ovviamente, gli altri ambiti della cultura pop non sono rimasti a guardare!

Youtuber, cantanti e personalità dello spettacolo, band emergenti, fumettisti, illustratori. Ognuno ha fatto la propria parte per l’ottima riuscita dell’evento. Per questa volta, però, abbiamo preferito lasciar spazio a due campi che, molto spesso, vengono dati per scontato o minimamente calcolati.

In ogni caso ci sentiamo di consigliare assolutamente, per l’edizione 2021, il Nerd Show come una delle fiere Must See per ogni nerd che si rispetti! Noi ci saremo!

Note sull’autore

Grandissimo appassionato di anime, manga e giochi da tavolo, nasce cresce e pasce in Puglia tra le prime edizioni di Dragon Ball e vecchi anime obliati anche dalle tv locali. Marvelliano sfegatato, Nintendaro DOC e boardgamer compulsivo, da anni tenta di condividere il suo sapere con gli amici ottenendo scarsi risultati.