Prime news dal Taranto Comix con Luigi Minonne!

Bentornati nel nostro appuntamento settimanale con le interviste ViviComics alle realtà locali! Questa settimana, nella splendida location del Comix & More di Taranto, c’è Luigi Minonne, uno degli organizzatori del Taranto Comix.

Il Taranto Comix è sicuramente l’appuntamento locale più importante e atteso dell’anno; inoltre, ha il compito di chiudere la stagione fieristica prima della pausa invernale.

La convention fumettistica della città dei due mari giunge alla quinta edizione e si prospetta molto interessante, sia per il cambio di location a sorpresa di quest’anno, che per le alte aspettative frutto dei successi degli anni scorsi.

Inizio subito la mia intervista con quella che più mi ha colpito tra le prime news della nuova edizione del Taranto Comix.

In che modo avete scelto il tema “cinque sensi” per la nuova edizione?

Il tutto è nato dal fatto che questa è l’edizione numero cinque. Pensando a quale potesse essere il tema portante dell’edizione, ci è venuto spontaneo pensare ai cinque sensi. La promessa che abbiamo fatto al pubblico del Taranto Comix è quella di voler soddisfare tutti i nostri sensi: ad esempio l’impatto visivo sarà soddisfatto dalla nuova location del Palafiom.

Come sfrutterete la nuova location?

La struttura ci ha colpito molto quando siamo andati a visitarla in seguito alla sua ristrutturazione. Il Palafiom ci da la possibilità di sfruttare altri spazi che la vecchia struttura non ci permetteva, tra cui gli esterni. Nonostante sia dicembre, noi a Taranto siamo abituati ad un clima abbastanza mite soprattutto nelle ore mattutine e potremo proporre tante attività.

Tornerete ai momenti esterni come durante la prima edizione?

Sfrutteremo gli esterni così come fu alla prima edizione alle Officine Tarantine… stavolta avremo a nostra disposizione anche un campo di calcio. Per quanto riguarda le attività, stiamo vagliando alcune ipotesi ed annunceremo presto una novità inedita per il territorio. Il principale playground rimarrà però all’interno con la classica mostra mercato, l’incontro con gli autori e gli ospiti sul palco.

Punterete anche quest’anno sul fumetto?

Parlo in prima persona perché tra gli organizzatori sono io l’appassionato di fumetto. Sin dalla prima edizione abbiamo delineato il ruolo della nona arte come caratteristica principale del Taranto Comix. Purtroppo, escluso le grandi fiere nazionali, solitamente il fumetto occupa un ruolo molto marginale e, in alcuni casi, del tutto inesistente. Noi invece vogliamo puntare il più possibile su questo che è l’aspetto principale di queste convention. Immancabili LaboGrafite, le due realtà tarantine di grafica, fumetto e illustrazioni.

Quali saranno i vostri capisaldi, fumetto a parte, per quest’edizione?

Sicuramente il cosplay e poi vogliamo puntare molto sull’arte dell’animazione. Quest’anno stiamo lavorando anche per accontentare le fasce più piccole: una critica che è stata mossa all’organizzazione gli scorsi anni è stata proprio la minore presenza di eventi per i bambini e su questo ci stiamo lavorando.

Invece per quanto riguarda le aree games e boardgames?

Le aree ludiche e videoludiche fanno parte della terza branca principale del Taranto Comix dopo il fumetto e il cosplay. Lo scorso anno abbiamo avuto lo stand Nintendo ed anche quest’anno stiamo lavorando con realtà locali per garantire al nostro pubblico un’esperienza video ludica di alto livello. Non mancheranno le postazioni pc e quelle per i giocatori da tavolo, che saranno sul piano rialzato a vista, cosa che ci ha penalizzato un po’ negli anni scorsi.

Quando annuncerete gli ospiti del Taranto Comix 2018?

Presto faremo tutti gli annunci del caso sulla pagina ufficiale del Taranto Comix. Continuate a seguirci!!!

Note sull’autore

Grandissimo appassionato di anime, manga e giochi da tavolo, nasce cresce e pasce in Puglia tra le prime edizioni di Dragon Ball e vecchi anime obliati anche dalle tv locali. Marvelliano sfegatato, Nintendaro DOC e boardgamer compulsivo, da anni tenta di condividere il suo sapere con gli amici ottenendo scarsi risultati.