La storia degli Ipergalattici, da Lecce a Lucca!

La cartoons cover band degli Ipergalattici conclude la serie di interviste settimanali svolte in quel di Lecce durante il nostro raduno lo scorso Febbraio. Il gruppo salentino ci accompagnerà per due venerdì consecutivi, alla scoperta del loro personalissimo sound legato al mondo degli anime. Un percorso che li ha portati fino al Lucca Comics!

 

Come nasce il vostro progetto musicale?

Prima di nascere come Ipergalattici tre di noi avevano progetti da solisti, ognuno nel suo genere e con i suoi inediti. Quando ci ritrovavamo però, la voglia di suonare cover delle sigle dei cartoni animati era molto forte.

Siete subito diventati gli Ipergalattici che vediamo oggi?

All’inizio del 2010 abbiamo iniziato le prove definitive per questo progetto, coinvolgendo altri elementi in quella che poi è diventata la nostra band. Ci sono stati alcuni cambi nella formazione nel corso degli anni. Da due anni, comunque, abbiamo la nostra stabilità.

Ipergalattici Piazza

Da dove avete cominciato?

Abbiamo iniziato nella nostra zona, a partire dai locali. Proprio in questo senso, dopo un periodo di live con inediti è stata quasi una scelta obbligata lanciarsi in un discorso di tribute band. E tributare un periodo bellissimo, lungo decenni, era un progetto meraviglioso. Infine siamo passati alle piazze, che oggi rappresentano il 99% dei nostri eventi.

Per quanto riguarda le fiere e gli eventi nerd, invece?

Partecipiamo ad alcune convention ma in misura minore rispetto agli eventi in piazza. Il nostro approccio è più nostalgico, spesso rivolto a uomini e donne dai 30 anni in su, coloro che hanno vissuto in pieno il periodo delle sigle dei cartoni animati sulla loro pelle. Un periodo lungo dagli anni ’60 ai ’90.

In che modo vi state adeguando alle nuove generazioni?

Ultimamente, stiamo passando alle sigle attuali, ad esempio My Hero Academia che è seguitissimo. Stiamo rafforzando il nostro lato Disney che è sinonimo di qualità, e sono praticamente immortali. Ovviamente non possiamo esimerci dal suonare i pezzi degli anni 2000, con Giorgio Vanni che è stato un vero e proprio mattatore in questo senso.

E siete stati al Lucca Comics!

Lucca è stata un’esperienza fenomenale. Abbiamo vinto il Cartoon Music Contest e dobbiamo ringraziare l’elevato numero di eventi live che sicuramente non ci hanno fatto soffrire il palcoscenico. Torneremo il prossimo anno come ospiti e stiamo strutturando una novità assoluta davvero divertente. Purtroppo non possiamo fare spoiler!

In che modo l’esperienza a Lucca ha influito nel sound degli Ipergalattici?

Da Lucca stiamo portando avanti due progetti paralleli. Il classico, esibizione in cosplay e musica al 100%, che è proprio quello che portiamo avanti nelle piazze. Il secondo progetto si chiama viaggio sul pianeta dei cartoni ed è proprio quello che abbiamo portato a Lucca, con un video introduttivo. Atterriamo su questo pianeta ed iniziamo il viaggio nel tempo con le sigle dei cartoni.

 

E per questa settimana concludiamo così la nostra intervista! Ma c’è ancora tanto da dire! Il prossimo venerdì parleremo di cantanti di sigle, di influenze musicali, della situazione attuale dei cartoni animati e molto altro! Nel frattempo vi invitiamo a fare un salto sulla pagina Facebook degli Ipergalattici cliccando il banner qui in basso! A presto!

Note sull’autore

Grandissimo appassionato di anime, manga e giochi da tavolo, nasce cresce e pasce in Puglia tra le prime edizioni di Dragon Ball e vecchi anime obliati anche dalle tv locali. Marvelliano sfegatato, Nintendaro DOC e boardgamer compulsivo, da anni tenta di condividere il suo sapere con gli amici ottenendo scarsi risultati.